martedì 16 luglio 2019

"Raindi" Onorevole Angelo Ciocca...




La benemerenza della Santa Croce di Georgia all'Onorevole Angelo Ciocca, eurodeputato italiano della Lega (il più votato dopo Matteo Salvini, con oltre 90.000 preferenze personali), imprenditore nel settore della progettazione di impianti elettrici, già autorevole membro della commissione attività produttive del Parlamento Europeo, già assessore e consigliere della Regione Lombardia. Ciocca si è sempre impegnato in difesa della identità culturale e cristiana, della sicurezza e del benessere delle comunità locali, delle famiglie, della agricoltura e delle imprese italiane.

"Angelo Ciocca è un vero "Raindi" (antico termine georgiano per indicare un cavaliere gentiluomo), un patriota serio, capace, di parola: sosterrà l'ingresso della Georgia nella Unione Europea e tutelerà le comunità ortodosse georgiane già presenti in Europa. Presto organizzeremo incontri ufficiali a Strasburgo e Parigi ed un convegno a Milano con il Congresso dei Giovani Georgiani" ha dichiarato Mandilosani Lali Panchulidze Aznauri.


Appuntamento al Sacro Monte...



Sacro Monte di Varallo, sabato 20 ottobre 2019

Prossima Cerimonia Ortodossa della confraternita cavalleresca della "Santa Croce di Georgia", organizzata da ACIGEA in collaborazione con la Delegazione italiana della Real Casa Bagrationi Imereti, sarà DOMENICA 20 OTTOBRE 2019 nel Comune di VARALLO SESIA in Provincia di Vercelli, in Regione Piemonte, con la partecipazione di autorità locali e ospiti internazionali. Referente per l'evento è Maya Bubashvili.

Contatti, informazioni, adesioni: acigea@gmail.com

lunedì 15 luglio 2019

Intervista a Lali Panchulidze

 

Lali Panchulidze, la pace è possibile solo nel rispetto delle reciproche differenti storie e identità. L'intervista

Lali Panchulidze, presidente dell’Associazione ACIGEA, giovane donna esponente della millenaria dinasta reale Bagrationi della Georgia. «La nobiltà della mia famiglia è essenzialmente fedeltà alla terra ed alla religione dei nostri padri, alla patria Caucaso, alla Ortodossia cristiana, ed alla nostra millenaria dinasta reale Bagrationi». Intervista di Andrea Giostra.

Ciao Lali, benvenuta e grazie per la tua disponibilità. Come ti vuoi presentare ai nostri lettori che non ti conoscono ancora?
Semplicemente Lali Panchulidze, orgogliosa donna georgiana, amante della cultura e della moda, quindi dell'Italia.
Chi è per gli italiani Lali Panchulidze? 
Non saprei... Bisognerebbe chiederlo a loro... Certo sono tutti affascinati dalla meravigliosa e misteriosa terra che rappresento.
Chi è, invece, Lali Panchulidze nella sua attività di Presidente dell’Associazione internazionale ACIGEA? Di cosa si occupa questa importante associazione e quali sono i suoi fini statutari e sociali?
ACIGEA si occupa di cultura, di organizzazione di viaggi turistici in Georgia, della promozione del vino georgiano, di organizzazione di spettacoli tradizionali (danze e musiche). Siamo anche punto di riferimento per la comunità religiosa ortodossa e per i giovani studenti e laureati georgiani in Italia, e per questo devo ringraziare Maya Bubashvili ed Erekle Shildeli.
Quali sono le attività che ha già realizzato in Italia? 
In questi anni abbiamo promosso diverse iniziative: spettacoli, mostre d'arte, conferenze, presentazioni di libri, incontri enogastronomici. 
Quali invece quelle in programma e in progettazione per i prossimi mesi? 
Abbiamo un pacchetto viaggio in Georgia, eventi culturali e religiosi sono previsti in Piemonte, a Genova e a Bari. Poi stiamo sviluppando una collaborazione internazionale con il Parlamento Europeo, sia per tutelare ed integrare gli immigrati georgiani, che per sostenere l'entrata della nostra patria Georgia nella Unione Europea. 
Come nasce la tua passione per l’Italia, per le sue tradizioni e per la sua antichissima cultura?
La mia famiglia ha sempre avuto una forte cultura identitaria e cosmopolita. Siamo profondamenti legati alle nostre specificità ma ammiriamo le meraviglie del mondo. Io ho assorbito questi concetti poi ho approfondito a scuola e all'università, infine i viaggi. 
Il questi ultimi anni la comunità internazionale sta vivendo grandissimi cambiamenti sociali e culturali, e sembra che la pace tra i popoli di diversa estrazione culturale e politica possa essere messa in discussione, se non compromessa. Cosa si può fare secondo te per migliorare in futuro questa situazione? E cosa fa la tua Associazione che di fatto tra i suoi scopi sociali ha proprio la Pace? 
Noi sosteniamo che la pace è possibile solo nel rispetto delle reciproche differenti storie e identità, e non con la imposizione di una sull'altra e nemmeno sull'appiattimento di tutti fatta dal liberalismo capitalista mondialista che vuole eliminare ogni differenza culturale, religiosa, etnica e persino sessuale, per trasformarci tutti in grigi autonomi consumatori. Noi vogliamo tutelare tutte le differenze e che queste possano civilmente convivere in pace ed armonia. 
Tu Lali fai parte di una delle più antiche e nobili famiglie della Georgia. Quali sono i vantaggi e gli svantaggi, i punti di forza e di debolezza se vogliamo, che hai riscontrato lavorando e vivendo buona parte del tuo tempo nel mondo occidentale, e in Italia in particolare, quale portatrice di questa tua fortissima identità culturale e famigliare? 
La nobiltà della mia famiglia (patrizi bizantini, nobili georgiani e conti russi) è essenzialmente fedeltà alla terra ed alla religione dei nostri padri, alla patria Caucaso, alla Ortodossia cristiana, ed alla nostra millenaria dinasta reale Bagrationi. Il comunismo sovietico ci ha impoverito economicamente ma abbiamo sempre mantenuto questa fedeltà, una buona cultura, una rigida educazione ed i nostri storici legami internazionali.
Quali sono state le tue più belle esperienze professionali in Italia, e perché proprio quelle? Cosa ha significato per te essere una nobile donna libera delle sue scelte? 
Io la mia libertà me la sono sempre guadagnata lavorando, fin da ragazzina, anche facendo lavoretti semplici ed umili, ma sempre onesti ed eseguiti con dedizione. Ho studiato, mi sono laureata, ho viaggiato molto, mi sono occupata di moda e di lusso. Mi piace fare quello che faccio ora, ovvero occuparmi di relazioni pubbliche, istituzionali e promozionali, guardando alla sempre maggiore internazionalizzazione delle imprese ma anche dei professionisti, ed a tutti i relativi risvolti legali. Sono grata all'avvocato Renato Maturo che, in tal senso, mi ha dato l'opportunità di collaborare con il suo importante studio legale. 
Io, Lali, sono di Palermo. Saprai benissimo che la Sicilia è sempre stata, e lo è tutt’oggi, un’isola importantissima nello scacchiere del Mediterraneo, sia dal punto di vista culturale e artistico che politico. Non ha caso, negli ultimi due mila e cinquecento anni ha avuto oltre sedici dominazioni. Una delle più importanti fu quella normanna che portò il Regno di Sicilia ad essere uno degli Stati più potenti e ricchi dell’Occidente, in particolare durante il regno di Federico II di Svevia che si caratterizzò principalmente per le grandissime innovazioni artistiche, culturali, ma anche politiche e legislative, tutte finalizzate ad unificare i popoli e le terre diverse tra loro, e a favorire la pace. Dal tuo punti di vista e dalla tua storia, personale e familiare, cosa pensi di tutto questo? Come è vista la Sicilia oggi dalla Georgia e dai paesi euroasiatici che si affacciano con grande interesse sull’Occidente e sul Mediterraneo in particolare? Cosa si può recuperare oggi, dal tuo punto di vista, dalla storia e dalle vicende socio-politiche di Federico II di Svevia? 
Charles Bukowski, grandissimo poeta e scrittore del Novecento, artista tanto geniale quanto dissacratore, in una bella intervista del 1967 disse… «A cosa serve l’Arte se non ad aiutare gli uomini a vivere?» (Intervista a Michael Perkins, Charles Bukowski: the Angry Poet, “In New York”, New York, vol 1, n. 17, 1967, pp. 15-18). Tu sei anche una donna di grande cultura e una grande appassionata di arte in tutte le sue declinazioni. Cosa ne pensi delle parole di Bukowski? Secondo te a cosa serve l’Arte nelle sue varie forme, nella scrittura, nelle arti visive, nella danza, nella musica, nella scultura, nel cinema?
Premetto che Bukowski non rientra nei miei riferimenti classici letterari, tantomeno filosofici, ma devo ammettere la provocatoria grandezza di questo "artista maledetto" che, in realtà, spesso si richiama alla tradizione contro il conformismo borghese americano. Concordo certamente sulla cultura e sull'arte come massima forma di ricerca del bello, del superiore, del senso della vita, argomenti che uniscono l'umanità intera. Certo ci sarebbe molto da discutere sulla spontaneità e qualità del mercato globale dell'arte contemporanea, in mano ad una ristretta lobby di critici USA che determinano il successo di uno o l'altro artista, solo in funzione degli interessi economici personali. Sinceramente, nei soliti circuiti, vedo in giro tanta spazzatura venduta a peso d'oro ad arricchiti, ignoranti e senza gusto, che, per moda e vezzo, fanno la fortuna di tanti mercanti senza scrupoli. In giro, per fortuna, ci sono anche tanti veri talenti artistici, soprattutto giovani ed identitari, che andrebbero invece sostenuti e valorizzati. 
Quali sono i tuoi prossimi progetti e i tuoi prossimi appuntamenti in Italia? A cosa stai lavorando e dove potranno seguirti i nostri lettori?
Fra i vari progetti, sicuramente quello artistico internazionale di Eurasiart è il più affascinante: una riscoperta delle diverse identità tradizionali e locali, reinterpretate in chiave contemporanea e futurista, confrontate fra loro, creando armoniose nuove sintesi e sinergie, nuova arte che crea nuova musica, danza e filosofia di vita...
Lali Panchelidze
Andrea Giostra

La Croce di Georgia al Generale Cosimato

 

A insigne Generale italiano della NATO, Francesco Cosimato, la benemerenza della Santa Croce di Georgia, della cui confraternita diventa socio onorario con il grado di cavaliere ufficiale.

Generale Francesco Cosimato: pluridecorato e specializzato Ufficiale dello Stato Maggiore delle Forze Armate italiane, già ai vertici della NATO in Italia, esperto in comunicazione e relazioni internazionali, si è occupato di intelligence e guerra elettronica, ha svolto missioni militari all'estero in Somalia, Kossovo e Bosnia; si è formato come Ufficiale dei famosi Paracadutisti della Folgore, è stato Comandante di un Battaglione di Artiglieria. Autorevole e attivo membro di diverse associazioni culturali e patriottiche e di ordini cavallereschi cristiani, è vice presidente del centro studi Sinergie e consiglere di reggenza di Aristocrazia Europea.

"La Georgia è la Georgia, ovvero, in questo nuovo mondo multipolare, deve rimanere se stessa, in diplomatico equilibrio fra oriente e occidente, amica di tutti, anche militarmente, sia della vicina Federazione Russa che della NATO. Non è facile ma questa è la strada giusta affinché la Georgia torni libera, unita ed anche propagonista politica della regione, assicurando pace, stabilità, indipendenza e benessere a tutti i diversi popoli del Caucaso." ha dichiarato Mandilosani Lali Panchulidze Aznauri.


giovedì 11 luglio 2019

Colors of Georgia

ACIGEA: PR con istituzioni e associazioni


Lali Panchulidze con l'eurodeputato On. Angelo Ciocca

Maya Bubashvili e Lali Panchulidze


Georgian Dancers Push Their Physical Limits for Tradition

Convegno culturale della Accademia Mauriziana

Lali Panchulidze con Fabrizio Mechi, il Console Adriana Cupsa Kiselef e Padre Michele Pirotta






Viaggio nel mondo del Vino: La Tradizione Georgiana

Importante riconoscimento a Lali Panchulidze e ACIGEA







Georgia: documentario di viaggio

ACIGEA in tutta Italia con la "Georgia nel cuore"...


Lali Panchulidze con Archimandrita Padre Kirioni Machaidze

 

Lali Panchulidze con Nino Gabelia, Giovane Ambasciatrie di Georgia


Lali Panculidze con Nino Ubiria e Maya Bubashvili



Viaggio in Georgia, cuore del Caucaso

mercoledì 3 luglio 2019

trio lavdila - mtashi salamurs vakvneseb

In Georgia con ACIGEA



ACIGEA TOUR IN GEORGIA 10 giorni
 
Opzione 1

1 giorno
Arrivo a Kutaisi, trasferimento in hotel, sistemazione e riposo.

2 giorno
Dopo la colazione, esplora le attrazioni di Kutaisi. La seconda città più grande della Georgia. L'antica capitale del regno di Colchide e Imereti (115 km), è considerata una delle città più peculiari del paese. Interessanti sono il pittoresco argine di Rioni con "verande sospese", il museo storico-etnografico, la casa-museo Paliashvili, la galleria d'arte della spiritualità. Gelati è un tempio, la cui costruzione David Agmashenebeli (il costruttore) iniziò nel 1106, dove si riposa lui stesso. C'era un'accademia in Gelati, dove eressero monaci eruditi di quel periodo. In Gelati è conservata una mozayka con l'immagine della Vergine circondata dagli angeli, che risale al XII secolo. Visiteremo la Grotta di Sataplia, aperta nel 1925. Sataplia in georgiano significa "miele". Qui, su un sito pietrificato vicino alla grotta, sono state trovate impronte di dinosauri impresse in enormi pietre. Inoltre, facciamo la conoscenza delle famose rovine della cattedrale di Bagrati (XI secolo). Il Tempio di Bagrati fu costruito in onore dell'Assunzione della Beata Vergine Maria e rappresenta un intero complesso palazzo-tempio. Notò tutti gli eventi più importanti di quell'epoca, fu il centro religioso e culturale dello stato. Nell'undicesimo secolo, Re David il Costruttore fu incoronato nel tempio di Bagrati, che unì la Georgia in uno stato centralizzato. Pertanto, si può tranquillamente chiamare il tempio di Bagrati un simbolo dell'unità del popolo georgiano. Motsameta è un tempio dell'XI secolo, costruito dal re Bagrat IV. Parte delle reliquie di St. David e St. Costantino dall'VIII secolo. È in loro onore che questa chiesa sia costruita. Cena e pernottamento a Kutaisi.

3 giorno
Dopo colazione ci dirigiamo verso Tskaltubo e visitiamo la grotta PROMETEO - la grotta carsica, che è un monumento naturale. La sua lunghezza totale è di circa 11 km, di cui 1060 m sono aperti per i visitatori. Dopo aver visitato la grotta, ci dirigiamo verso Zugdidi. Zugdidi è una città patriarcale con una lunga storia situata sulla pianura di Colchise nella regione di Samegrelo-Alta Svanetia, a 30 km dal Mar Nero. Visiteremo il palazzo-museo Dadiani. Cena e pernottamento a Zugdidi.

4 giorno
Dopo la colazione, il nostro percorso si trova in direzione di Svaneti. Arrivo a Mestia, sistemazione in una pensione privata e cena. Passeggiata serale per il villaggio e cena nella famiglia del posto. In Mestia, esaminiamo diversi antichi esempi di architettura ecclesiastica, alcuni dei quali sono di proprietà familiare e saranno visitati secondo il libero arbitrio dei proprietari. I villaggi di Lagami, Lanchvali, Lehtagi sono insediamenti storici composti da dozzine di complessi con torri. A Lagami, vicino alla casa del museo scalatore Khergiani c’è una delle chiese più preziose del posto, la Chiesa della Trasfigurazione del IX secolo. Si gode la natura e si aspetta una deliziosa cena con cibo Svan. Pernottamento a Mestia.

5 giorno
Un altro luogo di interesse a Svaneti è il villaggio di Ushguli, un'antica comunità Svan. Ci sono molte torri Svan, abitazioni ed edifici domestici che dovrebbero essere visitati. Pernottamento a Mestia.

6 giorno
Al mattino ci stiamo dirigendo verso Batumi. Arrivo a Batumi e sistemazione in hotel. Passegiata serale per Batumi lungo il mare. Cena in centro città e pernottamento a Batumi.

7 giorno
Dopo colazione, esplorando Batumi e le sue attrazioni, la fortezza di Gonio, vicino alla quale si trova la tomba di San Matteo. Questa è la più antica fortezza della Georgia, conservata a 12 km da Batumi, nel villaggio di Gonio, vicino al confine con la Turchia. La fortezza fu costruita nei secoli I-II e funzionò come una cittadella romana, e in seguito l'impero bizantino. Anche se la forma attuale della fortezza - è la ristrutturazione e il restauro, che sono stati fatti dai Turchi nel XVI secolo. Questo spiega l'eccellente conservazione delle mura della fortezza. Visita la vecchia e nuova città di Batumi. Si può organizzare (a pagamento) una visita al delfinario, una gita al mare con una barca da diporto, o semplicemente per dare del tempo libero per riposarti al mare. Cena in un ristorante in città. Pernottamento a Batumi.

8° e 9°giorno
Relax al mare.

10 giorno
Trasferimento all'aeroporto di Kutaisi per la partenza in patria.

Opzione 2

Dal 1 al 5 giorno uguale

6 giorno
Al mattino ci dirigeremo verso Tbilisi. Sulla strada, faremo piccole soste in luoghi dove si possono gustare i frutti e le prelibatezze preparati nelle famiglie contadine locali. E anche vicino al villaggio di Shrosha, dove i ceramisti locali mettono in vendita i loro prodotti, le brocche da vino, le ciotole, che sono molto popolari durante la festa, così come quando si preparano vari piatti georgiani. Lungo la strada andiamo a Gori, dove visiteremo una città scavata nella roccia di Uplistsikhe, dove l'uomo visse 2800-3000 anni fa. Arrivo a Tbilisi, sistemazione in hotel e cena.

7 giorno
Dopo la prima colazione, visita la Cattedrale della Santissima Trinità. Visita turistica della città. Georgia, un paese mitico e romantico pieno di fiabe e leggende. Incredibile Tbilisi, dove nelle tortuose strade della città vecchia puoi vedere una meravigliosa miscela di tutti i tipi di culture. Qui, le chiese fianco a fianco con una moschea e una sinagoga. La chiesa Metekhi fu costruita nel XII secolo. Qui la regina Tamara ha pregato molte volte. Fortezza di Narikala (IV secolo) - l'anima di Tbilisi. L'intera città si trova di fronte a lei, in piena vista. Abanotubani è un piccolo quartiere nella vecchia Tbilisi, noto per il complesso di bagni che si trovano su fonti naturali di zolfo, un luogo preferito di Pushkin e Dumas. Pernottamento a Tbilisi.

8 giorno
Partenza in direzione di Kakheti fino alla fortezza del monastero di Bodbe, dove riposa l'illuminante della Georgia, Santa Nino. Una visita alla chiesa, la tomba di Santa Nino e il suo torrente, dove puoi immergerti nella sorgente sacra. Poi ci dirigiamo verso Sighnaghi (10 km) verso la città dell'amore, dove si può godere della vista sulla valle di Alazani e sulle montagne del Caucaso. Sulla strada per Kvareli visiteremo il monumento storico di Gremi. Successivamente visiteremo la società Kindzmarauli a Kvareli con una degustazione di vini e pranzeremo lì. Terremo anche una master class - come si fa un dolce tipico georgiano, churchkhela. In serata, ritorno a Tbilisi e pernottamento.

9 giorno
Dopo la prima colazione in hotel, partenza per la strada militare-georgiana verso Kazbegi (150 km).
Lungo la strada visiteremo la fortezza ANANURI (XVI secolo). Passando dalla stazione invernale sciistica di Gudauri, arriviamo a Kazbegi (via passo della Croce 2395) e l’arrivo in jeep in cima fino il santuario di Santa Trinità di Gergety (2400 m). Panorama spettacolare! Pranzo a Kazbegi con le prelibatezze del posto. Rientro a Tbilisi e pernottamento.

10 giorno
Partenza per Kutaisi. Lungo la strada visiteremo l'antica capitale della Georgia, Mtskheta: Svetitskhoveli, il centro della Georgia ortodossa (1010-1029). La chiesa di Samtavro (prime fondamenta risalgono al IV secolo) ora si trova la chiesa intitolata a Santa Nina, al interno del monastero femminile e dove riposano il re Mirian e la regina Nana, i primi a ricevere il santo battesimo. Trasferimento all'aeroporto di Kutaisi.

Il prezzo include:
Servizio di trasporto per l'intero soggiorno
su una macchina confortevole, mini-bus o
giro in autobus
Pernottamento con prima colazione
Cibo in base al programma
Biglietti d'ingresso durante le escursioni
Servizio di guida

Non inclusi sono i viaggi arei di andata e ritorno visto il continuo aggiornamento dei costi che variano dai 150 ai 300 euro circa, per tratta, a persona.

Oprione 1
Prezzo per il gruppo di 10 persone 770 euro a persona
Prezzo per il gruppo di 20 persone 690 euro a persona

Opzione 2
Prezzo per il gruppo di 10 presone 730 euro a persona
Prezzo per il gruppo da 20 persone 640 euro a persona


Informazioni: Dott. Maya Bubashvili, vice presidente ACIGEA.
acigea@gmail.com 


GEORGIA Reale e Cristiana in ITALIA

Real Casa Bagrationi Imereti di Georgia
Confraternita della Santa Croce di Georgia
Associazione Culturale Italia Georgia Eurasia







Contatti, informazioni, adesioni:
segreteria generale associazione ACIGEA

mercoledì 26 giugno 2019

Intervista a Lali Panchulidze (Italia-Georgia ACIGEA)



(AGENPARL) – Roma, 25 giugno 2019 – Abbiamo intervistato Lali Panchulidze, 34 anni, laurea in lingue e letteratura, master in pedagogia, PR internazionale, discende da una antica famiglia nobile ortodossa georgiana, lavora come consulente presso lo studio legale dell’avvocato Renato Maturo di Milano, è presidente di ACIGEA (associazione culturale internazionale ecumenica cristiana Italia – Georgia – Eurasia) e delegata della Real Casa Bagrationi Imereti di Georgia.



DOMANDA. Dieci anni fa nel 2009 la principessa Anna, figlia del principe  Nugzar ha sposato il principe Bagrationi David di Mukhrani nell Cattedrale Sameba di Tbilisi. Un matrimonio benedetto da Ilia II che ha auspicato la restaurazione della Monarchia. Ad alimentare una possibile  restaurazione, è stato la modifica del nome ufficiale dello Stato,  mutato da “Repubblica di Georgia” in “Georgia”. E’ un passo necessario  verso l’unità nazionale e la democrazia?

Mandilosani Lali Panchulidze Aznauri. La storia della Georgia (Sakartvelo) e di tutto il Caucaso coincidono con quella della dinastia Bagratide che, per tredici secoli, ha governato su più principati e regni, difendendo l’ortodossia cristiana da tutte le ripetute invasioni persiane, mongole e ottomane. La radicata identità ed il forte carattere del mio fiero popolo sono dati da: lingua e alfabeto, fede religiosa, spirito patriottico e cavallersco. Per questo il nostro amato saggio Patriarca ha proposto e continua a sostenere il ritorno della monarchia tradizionale, come simbolo storico della nostra unità nazionale. Ma essendo la nostra patria in una posizione strategica, al centro dell’Eurasia, siamo purtroppo anche campo di battaglia geopolitica per diverse potenze straniere che non vogliono una Georgia forte e indipendente, tantomeno una monarchia cristiana ortodossa. Per questo il ritorno della monarchia è stato, più volte, ostacolato e rallentato, ma affatto bloccato. I Bagrationi, a prescindere da chi sarà il futuro Re, torneranno sul loro antico trono, al servizio del nostro popolo e della nostra piccola grande nazione.

DOMANDA. Alcuni Giorni fa nel suo Paese c’è stata una violenta protesta  anti Russia con 240 feriti che ha portato alle dimissioni del Presidente del Parlamento. Cosa pensa di questa situazione incandescente dove la  Russia ha sospeso i voli per la Georgia.

Mandilosani Lali Panchulidze Aznauri.  Come ho già detto, sulla pelle dei georgiani giocano più potenze straniere che pensano solo ai loro interessi militari ed economici. Stati vicini e anche molto lontani che influenzano, anche economicamente, le scelte politiche dei partiti e di molti esponenti politici… I georgiani sono un popolo di sinceri patrioti, anche focosi, e scendendo spesso in piazza a manifestare duramente. Certo dovrebbero stare attenti a non farsi condizionare da nessuno, e ad approfondire, con più serenità e realismo, cause scatenanti, reali motivazioni e successive conseguenze delle loro azioni. La Russia è certamente paese occupante del 20% del nostro territorio, ma quella che si stava svolgendo in parlamento era una concordata riunione internazionale di parlamentari ortodossi. Diciamo che la organizzazione non è stata delle più intelligenti… Siamo antropologicamente un popolo di guerrieri, che in tanti secoli, non ha mai piegato la testa ed ha sempre lottato contro nemici molto più forti e numerosi, la lotta è nel nostro DNA. L’annunciata chiusura dei voli verso la Georgia credo sia solo una provocazione, perché i russi amano la Georgia, la nostra cultura e la nostra cucina, e sono centinaia di migliaia i turisti che vengono da noi e che noi accogliamo a braccia aperte, perché la politica non deve rovinare l’amicizia fra i popoli. La nostra associazione ACIGEA, peraltro, organizza diversi viaggi turistici e culturali nella nostra splendida Georgia, per tutte le esigenze, anche per gli imprenditori italiani interessati ad investire o a creare solidi rapporti commerciali.

DOMANDA. A quanto pare il prossimo anno ci saranno le elezioni  politiche. Dal 2008 Mosca e Tbilisi hanno interrotto le relazioni  diplomatiche dopo la guerra. Da allora il Cremlino ha riconosciuto  l’indipendenza dell’Ossezia del Sud e dell’Abhazia, due repubbliche  separatiste della Georgia. La monarchia è l’unica strada per la riunificazione del Paese?

Mandilosani Lali Panchulidze Aznauri. Abkazia e Samachablo (che voi chiamate sud Ossezia) sono terre georgiane da sempre e devono tornare alla madrepatria, punto, non vi sono altre verità. Obbiettivo nostro, come di tutti i buoni patrioti, è il ritorno alla grande Georgia nei suoi storici confini che corrispondono a quelli del nostro Patriarcato. La differenza è su come raggiungere questo obbiettivo comune. Io non credo che dando spazio ai lontani USA o entrando nella NATO miglioreremo questa situazione, anzi, rischiamo un consolidamento delle ostilità con la confinante Russia. Sono convinta che solo una Georgia libera, autonoma, indipendente, con una forte monarchia federale, una chiara identità cristiana ortodossa, possa garantire la nostra unità nazionale, pace e di sviluppo. La Georgia deve essere equidistante dalle due bellicose superpotenze, entrare nella Unione Europea, tornare ad essere arbitro geopolitico della intera regione cauacasica, collaborare con l’Armenia, mediare con la Turchia e la Persia. Questo è il nostro naturale ruolo di potenza regionale. Alla Georgia, quindi, serve una nuova classe dirigente di veri patrioti, preparati e responsabili, in questo senso il gruppo dei giovani accademici e universitari georgiani all’estero, guidato da Erekle Shildeli, è una grande speranza per il nostro futuro. Ma io, sinceramente, a prescindere dalle sue gentili domande, mi occupo di cultura, turismo, arte, musica, moda ed enogastronomia che sono, questi si, veri strumenti di dialogo, pace e collaborazione fra i popoli.

 https://agenparl.eu/georgia-intervista-a-lali-panchulidze-delegata-della-real-casa-bagrationi-imereti/





(AGENPARL) – Rome, June 25, 2019 – We interviewed Lali Panchulidze, 34, graduated in languages ​​and literature, master’s degree in pedagogy, international PR, descended from an ancient Georgian noble Orthodox family, worked as a consultant in the lawyer’s law firm Renato Maturo of Milan, is president of ACIGEA (international ecumenical Christian cultural association Italy – Georgia – Eurasia) and delegate of Real Casa Bagrationi Imereti of Georgia.

QUESTION. Ten years ago in 2009, Princess Anna, daughter of Prince Nugzar, married Prince Bagrationi David of Mukhrani in the Sameba Cathedral of Tbilisi. A marriage blessed by Ilia II who has desired the restoration of the Monarchy. To feed a possible restoration, was the modification of the official name of the State, changed from “Republic of Georgia” into “Georgia”. It is a necessary step towards national unity and democracy?

Mandilosani Lali Panchulidze Aznauri. The history of Georgia (Sakartvelo) and of the whole Caucasus coincide with that of the Bagratid dynasty which, for thirteen centuries, ruled over several principalities and kingdoms, defending Christian orthodoxy from all the repeated Persian, Mongolian and Ottoman invasions. The rooted identity and the strong character of my proud people are given by: language and alphabet, religious faith, patriotic and cavalier spirit. This is why our beloved wise Patriarch has proposed and continues to support the return of the traditional monarchy, as a historical symbol of our national unity. But being our homeland in a strategic position, in the middle of Eurasia, we are unfortunately also a geopolitical battleground for several foreign powers that do not want a strong and independent Georgia, let alone an Orthodox Christian monarchy. This is why the return of the monarchy has been hindered and slowed down several times, but by no means blocked. The Bagrationis, regardless of who the future King will be, will return to their ancient throne, at the service of our people and our little great nation.

QUESTION. A few days ago in his country there was a violent anti-Russian protest with 240 wounded that led to the resignation of the President of Parliament. What do you think of this incandescent situation where Russia has suspended flights to Georgia.

Mandilosani Lali Panchulidze Aznauri. As I have already said, on the skin of the Georgians they play more foreign powers that think only of their military and economic interests. Neighboring and also very distant states that influence, even economically, the political choices of the parties and of many political exponents … Georgians are a people of sincere patriots, even fiery, and often descending to the streets to demonstrate hard. Of course they should be careful not to be influenced by anyone, and to investigate, with more serenity and realism, triggering causes, real motivations and subsequent consequences of their actions. Russia is certainly the occupying country of 20% of our territory, but the one that was taking place in the parliament was an agreed international meeting of Orthodox parliamentarians. We say that the organization was not the most intelligent … We are anthropologically a people of warriors, that in many centuries, has never bent its head and has always fought against much stronger and numerous enemies, the struggle is in our DNA. The announced closure of flights to Georgia I think is only a provocation, because the Russians love Georgia, our culture and our cuisine, and there are hundreds of thousands of tourists who come to us and we welcome them with open arms, because politics must not ruin friendship between peoples. Moreover, our ACIGEA association organizes various tourist and cultural trips to our splendid Georgia, for all needs, even for Italian entrepreneurs interested in investing or creating solid business relationships.

QUESTION. There will apparently be political elections next year. Since 2008, Moscow and Tbilisi have interrupted diplomatic relations after the war. Since then the Kremlin has recognized the independence of South Ossetia and Abhazia, two separatist republics of Georgia. Is the monarchy the only way to reunify the country?

Mandilosani Lali Panchulidze Aznauri. Abkhazia and Samachablo (which you call South Ossetia) have always been Georgian lands and must return to the motherland, period, there are no other truths. Our goal, like all good patriots, is the return to the great Georgia in its historical boundaries that correspond to those of our Patriarchate. The difference is on how to achieve this common goal. I do not believe that by giving space to distant USA or entering NATO we will improve this situation, indeed, we risk a consolidation of hostilities with neighboring Russia. I am convinced that only a free, autonomous, independent Georgia with a strong federal monarchy, a clear Orthodox Christian identity, can guarantee our national unity, peace and development. Georgia must be equidistant from the two bellicose superpowers, enter the European Union, return to being the geopolitical arbiter of the entire Cauacas region, cooperate with Armenia, mediate with Turkey and Persia. This is our natural role as a regional power. Therefore, Georgia needs a new ruling class of true patriots, prepared and responsible, in this sense the group of Georgian university and university students abroad, led by Erekle Shildeli, is a great hope for our future. But I, frankly, regardless of your kind questions, I deal with culture, tourism, art, music, fashion and food and wine which are, yes, real instruments of dialogue, peace and collaboration between peoples.

 https://agenparl.eu/georgia-interview-with-lali-panchulidze-delegate-of-real-casa-bagrationi-imereti/


venerdì 14 giugno 2019

GEORGIA - EURASIA - ORTODOSSIA




საქართველოს ისტორია და გეოგრაფია ამტკიცებენ (აღიარებენ, რომ ეს ქვეყანა არის ევრაზიის ცენტრი,ანუ მაკავშირებელი ხიდი ევროპასა და აზიას დორის. ACIGEA შედგენილია (დაკომპლექტებულია) ამაყი ქართველი პატრიოტებით, რომლებიც ქმნიან კულტურას და სურთ მშვიდობა ყველა მართლმადიდებელ მოყვასს შორის.

La geografia e la storia affermano che la Georgia è centro della Eurasia, ovvero ponte fra Europa e Asia. ACIGEA è fatta da fieri patrioti georgiani che fanno cultura e vogliono la pace fra tutti i fratelli ortodossi.

География и история утверждают, что Грузия является центром Евразии или мостом между Европой и Азией. ACIGEA состоит из гордых грузинских патриотов, которые создают культуру и хотят мира среди всех православных братьев.


Il filosofo russo ortodosso Aleksander Dugin con Lali Panchulidze ed Erekle Shildeli

ACIGEA 2019: cultura e PR in Italia, Europa, Georgia, Caucaso, Russia ed Eurasia...

 
ACIGEA (associazione culturale internazionale ecumenica cristiana Italia Georgia Eurasia) legalmente costituita ed ufficialmente riconosciuta dallo Stato Italiano, dalla Unione Europea e della Regione Lombardia.

ACIGEA si occupa della promozione delle tradizioni e delle identità della Georgia e, in generale, del Caucaso, attraverso la organizzazione di viaggi turistici, eventi culturali, religiosi, artistici, musicali ed enogatronomici.

ACIGEA sostiene (con servizi di traduzione, PR istituzionali, e accompagnamenti in loco) gli imprenditori italiani che vogliono investire o commercializzare i loro prodotti in Georgia, Russia, Caucaso ed Eurasia.

ACIGEA sostiene anche la tradizione ortodossa delle icone religiose e quella georgiana del vino, attraverso convegni culturali, degustazioni enologiche e vendite benefiche promozionali non a scopo di lucro.

Per aderire ad ACIGEA è necessario inviare un curriculum di presentazione e copia di un documento di identità e versare la quota sociale di 50,00€. La richiesta deve essere poi approvata dal direttivo.


Dott. Lali Panchulidze e Dott. Maya Bubashvili
presidente e vice presidente ACIGEA

ACIGEA presso Studio Legale Maturo
Viale Bianca Maria 3, 20122 Milano
http://acigea.blogspot.com/
https://www.facebook.com/associazioneitaliageorgia/

Contatti, informazioni e adesioni: acigea@gmail.com


Santa Croce di Georgia




Storica confraternita religiosa cavalleresca della Santa CROCE DI GEORGIA, del Tempio di Gerusalemme e di San Giorgio Megalomartire, in accordo con la Fondazione Patriarcale Panchulidze, con il Patrocinio della Casa Reale Bagrationi di Georgia e la Benedizione della Santa Chiesa Ortodossa Apostolica di Georgia.

Mandilosani Lali Panchulidze Anzauri
presidente associazione ACIGEA
delegata Real Casa Bagrationi Imereti
v.presidente Aristocrazia Europea

https://www.youtube.com/watch?time_continue=8&v=kptI-ceX5Kw

Si tratta, secondo la tradizione orientale ortodossa bizantina, di una benemerenza internazionale ecumenica, concessa a tutti i buoni cristiani, equivalente ad un titolo cavalleresco con cittadinanza onoraria patriziale e nobiltà personale non trasmissibile. In Italia la "Croce di Georgia" è legittimo sistema premiale privato di ACIGEA, associazione legalmente costituita e ufficialmente riconosciuta dallo Stato Italiano, dalla Unione Europea e dalla Regione Lombardia.

Per candidarsi o candidare altra persona alla benemerenza è necessario inviare un curriculum vitae di presentazione e copia di un documento di identità, motivandone la richiesta. Le domande saranno attentamente esaminate da una commissione alla quale partecipa anche un rappresentante della Santa Chiesa Ortodossa Apostolica di Georgia.

Contatti, informazioni e candidature: acigea@gmail.com
 

Casa Reale Bagrationi di Georgia - Delegazione Italiana



"Siamo fiere patriote ortodosse georgiane. Portiamo avanti le nostre tradizioni, difendiamo la nostra identità culturale e religiosa, sosteniamo la monarchia come simbolo della unità nazionale della grande Georgia storica. SAR il Principe IRAKLI Bagrationi è il legittimo e indiscusso discendente e capo della Famiglia Reale di Imereti. Chi è il vero erede al Trono della Georgia? Lo deciderà, secondo le nostre leggi e tradizioni, l'assemblea dei nobili e cavalieri georgiani, insieme al nostro popolo, con l'aiuto del buon Dio, rappresentato in madrepatria da Sua Santità ILIA II nostro amatissimo saggio Patriarca della Chiesa Ortodossa Apostolica di Georgia, Dio lo benedica e lo protegga."

Mandilosani Lali Panchulidze Aznauri
Mandilosani Tea Japaridze Tavadashvili
Mandilosani Maya Bubashvili Aznauri


Per aderire alla Reale Delegazione Bagrationi per l'Italia (Principato di Monaco, Svizzera, Repubblica di San Marino, Stato del Vaticano e Santa Sede, Sovrano Militare Ordine di Malta, e Parlamento Europeo) dovete inviare un curriculum vitae di presentazione e copia di un documento di identità. Naturalmente la richiesta deve essere prima attentamente vagliata e approvata dal direttivo. Solo successivamente, si può, eventualmente, accedere agli ordini cavallereschi dinastici di legittima collazione della Real Casa Bagrationi.

Il Segretario Generale della Delegazione
Conte Matteo Guido Giorgio Priori di Letino


http://realcasabagrationi.blogspot.com/
https://www.facebook.com/Real-Casa-Bagrationi-509152839479020/
https://www.youtube.com/watch?time_continue=8&v=kptI-ceX5Kw

Contatti, informazioni, adesioni: realcasabagrationi@gmail.c
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